domenica 27 gennaio 2008

16 doti di relazione


1. Aggiusta te stesso, e cerca di diventare amabile.
2. Abbi l'umiltà dei tuoi limiti.
3. Non parlare sempre e solo di diritti: abbi il senso degli altri.
4. Non usare le lenti d'ingrandimento per i torti ricevuti
5. Non essere suscettibile.
6. Cura di essere umorista.
7. Impara a dimenticare.
8. Non ricompensare il bene con il male.
9. Lascia che gli altri siano diversi.
10. Abituati a sopportare te stesso.
11. Non vedere negli altri concorrenti che ti tolgono lo spazio vitale.
12. Non essere causa di recriminazione.
13. Sii discreto.
14. Non pretendere di essere competente su tutto e su tutti.
15. Sii sincero, paziente e chiaro nei rapporti con gli altri.
16. Accetta con grazia di essere "Servo di Jahvé".


Compito difficile, oggi.

Io mi sono confrontata con queste "doti", e vi assicuro che il quadro che ne è uscito, non è dei migliori...

E voi?

13 commenti:

fra! ha detto...

Ciao Penelope, e chi ne uscirebbe super vincitore da qui? Ce proviamo dai! ;)
Il punto 4 alla prima lettura che ho dato subito m'è balzato agli occhi in questa mattina di gennaio..

Dai, oggi meglio di ieri!

Un abbraccio!! E buona domenica cara!

acquachiara ha detto...

io direi semplicemente " sìi te stesso" con giustizia e rettitudine ma te stesso fino in fondo.
Spesso per accontentare gli altri dimenchiamo noi stessi, non si tratta di egoismo, ma ognuno di noi è un'individualità definita e se non riconosciamo noi stessi finiamo per non riconoscera neanche gli altri :-)

berry ha detto...

e come dice il poeta:
"...domani sarà un giorno migliore, vedraaaaaaaai..."
buonadomenica penelope!

AndreA ha detto...

C'è da lavorare....


Buona serata!! :-)

emily forlini ha detto...

......abbastanza bene tranne qualche problemino con il numero 5!!!!

.....a pensarci bene anche con il 7 e il 16 :)))))))))

buon inizio settimana!

PS: se non ti dispiace ti ho linkato ;)

MARGY ha detto...

...difficile si!!...bisognerebbe essere degli angeli..e per ora la mia aureola sembra un neon sul punto di spegnersi..

0:(

Claudia ha detto...

Il primo punto mi ha fatto compagnia durante tutta l’adolescenza. Capii che per meglio comunicare, anche i miei disappunti, avrei dapprima dovuto correggere o smussare gli spigoli dei miei atteggiamenti.
Il secondo punto si è rivelato un problema inverso. Troppo preoccupata dei miei limiti, non mi lasciavo andare alla vera manifestazione delle mie capacità.
Il quarto è stato molto difficile da mettere in pratica. A volte i torti ricevuti sono così grandi da toglierti il fiato. Tuttavia, si può sempre imparare a non estendere la delusione su tutto il resto…Sto studiando.
Il decimo ha dato vita al mio blog.
Il quattordicesimo è stata la mia sfida. Accetto i limiti dell’umana comprensione, anche se alle volte risulta troppo difficile.
Per gli altri ho bisogno di tempo: l’auto analisi richiede pazienza e costanza

Alberto ha detto...

Questo elenco non lo conoscevo, mi sa che te lo rubo! ;-)

Un abbraccio relazionale :-)

Alberto ha detto...

P. S.

Chi è Jahvé? o.O

Un abbraccio ignorante :-)

Penelope ha detto...

@ Frà:
Ciao Frà, hai ragione il confronto è molto difficile.
Un abbraccio

@ Acquachiara:
L'amore di Dio è più grande delle nostre piccole capacità e, soprattutto, conosce la vera "giustizia e la vera rettitudine, che purtroppo noi uomini,spesso riduciamo a mera convenienza.
Torna pure quando vuoi.
Un saluto

@ Berry:
Chissà perchè,ma tu mi sembri sulla buona strada...
Un abbraccio

@ Andrea:
Caro Andrea, ce n'è per tutti!
Un caro saluto

@ Emily:
Coraggio allora, anche tu sei sulla buona strada!
Non mi dispiace affatto e ricambio molto volentieri.
A presto

@ Margy:
Ehi, non essere così pessimista, noi siamo il riflesso di una luce ben più grande, quindi non temere se la tua si affievolisce, capita a tutti.
L'importante è che poi ritorni a splendere!
Un bacio

@ Claudia:
La tua analisi mi ha molto colpita e mi ha fatto riflettere.

"Troppo preoccupata dei miei limiti, non mi lasciavo andare alla vera manifestazione delle mie capacità"

Sai, credo che sia quello che in questo periodo blocchi ogni mia azione...
Grazie
Un abbraccio solidale

@ Alberto 1 e 2:
Fai pure, caro Alberto.
Serbalo nel cuore per quando ne avrai bisogno.
Javhè è il nome di Dio, utilizzato nell'antico testamento, ed è il nome di Dio, quindi, anche nella religione ebraica.
Davvero non ti è mai capitato di sentirlo?
Ciao

enzorasi ha detto...

Confrontarsi con questa tavola di "comandamenti" è impossibile senza uscirne con le ossa rotte. Volevo dirti che ti leggo dall'autunno scorso ma non lascio (colpevolmente) mai segni del mio passaggio. Ciao e alla prossima.

Baol ha detto...

Lasciamo perdere va...che è meglio :/

Alberto ha detto...

Grazie per aver colmato questa mia lacuna su Jahvé.
;-)

Un abbraccio distratto :-)