giovedì 24 aprile 2008

Ti voglio per amico


Ti voglio per amico
ed è importante per me che tu lo sappia.
Però, anche se tu non lo sapessi e non ti interessasse saperlo,
ti vorrei bene lo stesso!
Non ti voglio bene per me, ti voglio bene per te!
Non sei una persona che voglio possedere,
sei una persona che voglio vedere sbocciare ogni giorno di più.
Se avrai tempo per me, sarò felice di stare insieme a te.
Se sarai occupato e non mi vorrai accanto, cercherò di capire.
Se cercherai il mio tempo, farò in modo di sbrigarmi,
perché immagino che non mi cercheresti senza una ragione:
per me la tua ragione sarà sempre importante.
Se vuoi piangere, ti offro le mie spalle.
Se vuoi urlare contro il mondo ti offro la mia voce,
se vuoi sorridere, ci sarò anch'io a sorridere con te.
Se vuoi pace e silenzio, cercherò di parlare, ma non troppo.
Se per caso cercherai di vedere in me l'unico amico che hai,
cercherò di farti trovare altri amici,
perché non potrei mai darti tutto ciò di cui hai bisogno.
Non voglio essere il tuo unico amico,
sembra bello, però non ti fa bene.
Hai bisogno di altri, come io ne ho bisogno.
Se si spegnerà la tua luce, prendi la mia.
Se la tua pace se ne va, ci sarà ancora la mia, prendila pure.
Se la tua fede si farà confusa, credi con me: in due si crede meglio.
Se avrai paura, uniamo le nostre paure,
forse troveremo il coraggio di vivere.
Allora non ti prometto di non deluderti mai!
Sai che sono umano e perciò posso sbagliare.
Non ti prometto di amarti come vuoi essere amato!
Non ti prometto niente di più che cercare di essere vicino a te e camminare insieme.
Voglio essere il tuo compagno, il tuo amico, il tuo fratello,
senza la presunzione di essere la tua unica forza.
Guardami negli occhi e cerca di immaginarmi come un ponte:
non devi restare in me, devi passare attraverso di me,
perché io sono tuo amico, perché sono tua strada verso l'Infinito,
perché sono il ponte che ti porta all'al di là,
e se non riuscissi a portarti più vicino a Dio,
non sarei stato un vero amico.
Ti voglio per amico.
Pensa a me come a un ponte nel tempo,
dopo di me troverai il vero amico: Dio.
Mi vuoi?


Fonte non specificata

13 commenti:

berry ha detto...

e la risposta è:
sì.
sììììììììì.
sìììììììììììììììì!!
(..primo)

Donna Cannone ha detto...

Ciao Penelope,
avrei una perplessità: e se non esiste?

Saluti,
la Donna Cannone

Alberto ha detto...

Io ti voglio per amica, senza dubbio.

Un abbraccio amicale :-)

P. S.
Bravo, Berry: stavolta sei stato più veloce. ;-)

digito ergo sum ha detto...

Ad everne, di amici così, eh? Ti abbraccio. Dal centro esatto del ponte.

berry ha detto...

mmmm....secondo me esiste :)

Penelope ha detto...

@ Berry 1 e 2:
Caro Berry, che piacere ritrovarti!
Anche secondo me...


@Donna cannone:
Purtroppo è un dubbio che può tentare tutti, cristiani e non.
Io non saprei e non potrei spiegarti razionalmente l'esistenza di Dio.
In Dio ci credi o no.
Non ci sono vie di mezzo.
La Fede non è una virtù innata, è una virtù che va esercitata e sperimentata ogni giorno con le sue gioie ed i suoi dolori, non necessariamente restando in contemplazione di chissà quali grandi dogmi o verità esistenziali...
Penso che alla fine ci si possa anche fidare,o no?

@ Alberto:
Grazie...

@ Digito:
Ciao, ricambio il saluto e ti raggiungo proprio dalla metà opposta.
Essere amici non è anche questo?
Incontrarsi, nonostante si sia diversi?

Penelope ha detto...

@ Donna Cannone:

Due pesci rossi vivevano in un vaso di vetro. Nuotando pigramente in tondo avevano anche tempo di filosofare.
Un giorno un pesce chiese all'altro:
"Tu credi in Dio?".
"Certo!".
"E come fai a saperlo?".
"Chi credi che ci cambi l'acqua, tutti i giorni?".

La vita scorre dentro di noi come un fiume tranquillo ed è un miracolo.
Ma facciamo l'abitudine anche ai miracoli.
Ogni giorno è un dono tutto nuovo, una pagina bianca da scrivere.
Dio ci cambia l'acqua tutti i giorni

emily forlini ha detto...

Non so se credere in Dio, una domanda a cui non so rispondere...ma nell'amicizia sì, decisamente sì!
un abbraccio e buon fine settimana

ginoilsalumiere ha detto...

...ciao Penelope e buona domenica... vorrei averla io la tua fede...

Donna Cannone ha detto...

Buongiorno Penelope, grazie del tempo che hai dedicato a rispondermi.
Certamente l'amicizia può essere messa a dura prova quanto la fede.
Non credo, tuttavia, che la fede sia una virtù, e questo afflato irrazionale "o c'è o non c'è", purtroppo, appunto, non dà risposte.

Stamattina sentivo raccontare una storiella simile a quella dei pesci, ma era un film con dei pupazzi in una specie di flipper da cui venivano estratti con un gancio meccanico, che per loro, era dio.

Saluti

Penelope ha detto...

@ Donna Cannone:
Cara Donna Cannone, la storiella che racconti tu,mi sembra che associ Dio=Sorte.
La storia che io ti ho raccontato per me ha un altro significato, e cioè che Dio opera nelle piccole cose, quelle più semplici e banali, a cui spesso nessuno fa caso.
Posso dirti che il Dio che conosco, ma che spesso anche io non comprendo,non ha mai operato a caso nella mia vita, ha sempre saputo dove voleva arrivare e dove voleva farmi arrivare...
Ciao

Penelope ha detto...

@ Donna Cannone:
Se non sbaglio,la storia che hai raccontato è tratta dal film " Toy story", non è vero?
Ma tu, non pensi di valere un pò di più di un semplice giocattolo di plastica?

Donna Cannone ha detto...

Ciao Penelope,
la storia che ti raccontavo - e che ho sentito in radio, è proprio di toy story, che non ho mai visto. Era una provocazione.

Non so quanto valgo, quanto realmente valga la vita umana. Tendenzialmente sono "animista" - credo sia sacra la vita della natura e degli animali - come quella umana. Non mi sembra loro abbiano bisogno di celebrazioni per santificarla - la vivono, soprattutto senza odio e cattiveria.

Diffido dell'assegnare ad altri la responsabilità delle proprie scelte e dei propri gesti.

Ovviamente, ho domande ma non ho risposte. La risposta sta nel viaggio......

Ciao