mercoledì 11 febbraio 2009

La storia della matita


Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo una lettera. Ad un certo punto, le domandò: "Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me". La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote: "E' vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto". Incuriosito il bimbo guardò la matita senza trovarvi alcunché di speciale. "Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!". "Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell'esistenza, sarai sempre una persona in pace con il mondo.

Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una mano che guida i tuoi passi."Dio": ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la sua volontà.

Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino. E' un'azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore. Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere è un'azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.

Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.

Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione".


Paolo Coelho

5 commenti:

Adolfo ha detto...

Ciao, ti lascio un saluto!

Alberto ha detto...

Non conoscevo questo passo di Coelho, ma l'ho molto apprezzato e già copia/incollato! ;-)

BENTORNATA, amica mia.

Qualunque cosa ti sia successo negli ultimi tempi, sono felice di poter tornare a leggere i tuoi scritti e a dividere il percorso con te: mi sei mancata.

Un abbraccio ritrovato :-)

Matteo Mazzoni ha detto...

Bentornata! Penso anche a Madre Teresa di Calcutta, la Matita di Dio...

Viviana B. ha detto...

Ben tornata!
E' un immenso piacere ritrovarti ed è un immenso piacere perdersi in queste parole colme di saggezza.
Mi sei mancata!

AndreA ha detto...

Bentornata!
Anche io come Matteo, appena ho visto la foto ho pensato a Madre Teresa ...


Un abbraccio ... :-)