Visualizzazione post con etichetta Video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Video. Mostra tutti i post

lunedì 28 aprile 2008

Il punto di vista

giovedì 10 gennaio 2008

L'amore fa

Il video non è il massimo, ma a noi interessano le parole...


L’amore fa l’acqua buona



Fa passare la malinconia


Crescere i capelli l’amore fa


L’amore accarezza i figli


L’amore parla con i vecchi


Qualcuno vuole bene ai più lontani


Anche per telefono


L’amore fa guerra agli idioti


Agli arroganti pericolosi


Fa bellissima la stanchezza


Avvicina la fortuna (quando può)


Fa buona la cucina


L’amore è una puttana


Che onora la bellezza


Di un bacio per regalo



Cose che fanno ridere l’amore fa


Cose che fanno piangere



L’amore fa belli gli uomini


Sagge le donne l’amore fa


Cantare le allodole


Dolce la pioggia d’autunno


E vi dico che fa viaggiare, sì


Illumina le strade


Fa grandi le occasioni


Di credere e di imparare



Cose che fanno ridere l’amore fa


Cose che fanno piangere



Fa crescere i gerani e le rose


Aprire i balconi l’amore fa


Confondere le città


Ma riconoscere i padroni (l’amore lo fa)


Aprire bene gli occhi


Amare più se stessi


L’amore fa bene alla gente


Comprendere il perdono


L’amore fa.



Parole e musica di Ivano Fossati

martedì 20 novembre 2007

Cirano De Bergerac - La Catarsi

Ecco per voi uno spezzone del film. E' la scena del balcone in cui Cirano,(interpretato in modo eccellente da un inimitabile Depardie) per la prima volta, fingendosi Cristiano, ha il coraggio di parlare d'amore a Rossana.
Nulla da aggiungere.

Cirano

Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...

Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano


Lo so, lo so...non è la prima volta che ve lo propongo, almeno il testo, ma vorrei farvi conoscere la canzone, per me è bellissima, unica, irripetibile come il film...

Non so se conoscete la storia di Cirano De Bergerac, o se avete mai letto il libro...

Cirano è un brutto, con il suo enorme naso ridicolo, è deriso da tutti, schivato dalle donne.

Il suo aspetto però non gli impedisce di amare, e si innamora di Rossana, bellissima e per lui irraggiungibile.

Rossana a sua volta ama Cristiano, bellissimo ma vuoto...

Cirano, per amore suo, presterà le sue romantiche e dolci parole al bel volto di Cristiano,

favorendo l'amore dei due.

Alla fine, solo il giorno in cui Cirano sta per morire, Rossana scoprirà la verità, e si renderà conto di avere amato Cristiano, morto in battaglia, più per la sua anima che per il suo aspetto.

A voi le conclusioni...



giovedì 25 ottobre 2007

Be careful of my Heart, Tracy Chapman

Come mi avevi chiesto, ecco il video musicale...