Visualizzazione post con etichetta CANZONI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CANZONI. Mostra tutti i post

sabato 20 settembre 2008

Minuetto

Vi faccio una confidenza: Adoro cantare...

lunedì 15 settembre 2008

Le nuvole

Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

giovedì 10 gennaio 2008

L'amore fa

Il video non è il massimo, ma a noi interessano le parole...


L’amore fa l’acqua buona



Fa passare la malinconia


Crescere i capelli l’amore fa


L’amore accarezza i figli


L’amore parla con i vecchi


Qualcuno vuole bene ai più lontani


Anche per telefono


L’amore fa guerra agli idioti


Agli arroganti pericolosi


Fa bellissima la stanchezza


Avvicina la fortuna (quando può)


Fa buona la cucina


L’amore è una puttana


Che onora la bellezza


Di un bacio per regalo



Cose che fanno ridere l’amore fa


Cose che fanno piangere



L’amore fa belli gli uomini


Sagge le donne l’amore fa


Cantare le allodole


Dolce la pioggia d’autunno


E vi dico che fa viaggiare, sì


Illumina le strade


Fa grandi le occasioni


Di credere e di imparare



Cose che fanno ridere l’amore fa


Cose che fanno piangere



Fa crescere i gerani e le rose


Aprire i balconi l’amore fa


Confondere le città


Ma riconoscere i padroni (l’amore lo fa)


Aprire bene gli occhi


Amare più se stessi


L’amore fa bene alla gente


Comprendere il perdono


L’amore fa.



Parole e musica di Ivano Fossati

martedì 20 novembre 2007

Cirano

Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...

Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano


Lo so, lo so...non è la prima volta che ve lo propongo, almeno il testo, ma vorrei farvi conoscere la canzone, per me è bellissima, unica, irripetibile come il film...

Non so se conoscete la storia di Cirano De Bergerac, o se avete mai letto il libro...

Cirano è un brutto, con il suo enorme naso ridicolo, è deriso da tutti, schivato dalle donne.

Il suo aspetto però non gli impedisce di amare, e si innamora di Rossana, bellissima e per lui irraggiungibile.

Rossana a sua volta ama Cristiano, bellissimo ma vuoto...

Cirano, per amore suo, presterà le sue romantiche e dolci parole al bel volto di Cristiano,

favorendo l'amore dei due.

Alla fine, solo il giorno in cui Cirano sta per morire, Rossana scoprirà la verità, e si renderà conto di avere amato Cristiano, morto in battaglia, più per la sua anima che per il suo aspetto.

A voi le conclusioni...



lunedì 29 ottobre 2007

Ligabue - Niente Paura

Adoro Ligabue e la sua rabbia...


A parte che gli anni passano per non ripassare più
e il cielo promette di tutto ma resta nascosto li dietro al suo blu
ed anche le donne passano qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne và

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così…
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire
Non sò se son peggio le balle oppure le faccie che riescono a fare.
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così…
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

Tira sempre un vento che non cambia niente
mentre cambia tutto sembra aria di tempesta.
Senti un pò che vento forse cambia niente
certo e cambia tutto sembra aria bella fresca.

A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare.
Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento.

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così…
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

Niente paura, niente paura.




giovedì 25 ottobre 2007

Be careful of my Heart, Tracy Chapman

Come mi avevi chiesto, ecco il video musicale...

mercoledì 24 ottobre 2007

Be careful of my heart


You and your sweet smile
You and all your tantalizing ways
You and your honey lips
You and all the sweet things that they say
You and your wild wild ways
One day you just up and walked away

You felt me hurting
But I can forgive you for that now
You taught me something
Something took me half my life to learn
When you give all yourself away
Just tell them to be careful of your heart

Be careful of my heart
Be careful of this heart of mine
Be careful of my heart
heart
I just might break and send some splitters flying
Be careful of my heart
heart
Be careful

You you you
You you you
You you you
Took my love
Thought you took it all

You you you
You you you
You you you
Took my love
And now you're gone

But I'm not breaking down
And I'm not falling apart
I just lost a little faith
When you broke my heart
Given a chance
I might try it again
But I wouldn't risk it all this time

I'd save
A little love for myself
Enough for my heart to mend
A little love for myself
One day I just might love again
One day some sweet smile might turn my heart
One day I just might give all myself away
One day
One day
One day


Tracy Chapman

giovedì 4 ottobre 2007

L'ultimo gesto di un clown


Con il sorriso dipinto di un clown
l'ultima scena la faccio per te
per una
vita dovrai ricordare
l'attimo in cui hai perso me.
L'indifferenza totale che tu
da gran signore giocavi con me,
vedi che
anch'io la so recitare
e caso strano fa male anche a te,
chissà perchè tu che eri un re.
E mi vorrai come allora
perchè uscendo dalla porta ho riso ancora
perchè il cuore paga chi non soffre mai e
e mi vorrai di più ancora,
bella stupida convinta che l'amore
fosse dire a
quel telefono "dai, suona se puoi,
fa che sia lui, fa che sia lui".
E poi c'è un ultimo gesto del clown
che non vedrai, che io tengo per me,
togliere questo sorriso e gridare
che t'amo ancora ma non lo saprai e
e mi vorrai come allora
perchè uscendo dalla porta ho riso ancora
perchè il cuore paga chi non soffre mai e
e mi vorrai di più ancora,
bella stupida convinta che l'amore
fosse dire a
quel telefono "dai, suona se puoi,
fa che sia lui, fa che sia lui",
fosse dire a quel telefono "dai, suona se puoi,
fa che sia lui, fa che sia lui"


Mina

mercoledì 3 ottobre 2007

Sei nell'anima

lunedì 1 ottobre 2007

Ogni mio istante


Sei come vorrei

che fossi io

amore mio

senza paure

fai sempre di me

quello che vuoi


a modo mio


senza rancore


se cado giù
sei mia

risalgo e tu
sei mia

lascia che sia


come vorrei


ogni mio istante


sei come vorrei

che fossi io


amore mio


senza paure


fai
sempre di me

quello che vuoi


a modo mio

senza rancore


voglio di più


e sei mia


non chiedo di più

e sei ancora mia


ma lascia che sia


come vorrei


ogni mio istante


ogni mio istante

ogni mio istante

sai
come vorrei

che fossi io


amore mio


a dirti addio


Negramaro

giovedì 27 settembre 2007

Non me lo so spiegare


Un po’ mi manca l’aria che tirava
O semplicemente la tua bianca schiena..nananana
E quell’orologio non girava
Stava fermo sempre da mattina a sera.
come me lui ti fissava
Io non piango mai per te
Non farò niente di simile...nononono
Si, lo ammetto, un po’ ti penso
Ma mi scanso
Non mi tocchi più

Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?
Non melo so spiegare
Io no me lo so spiegare

La notte fonda e la luna piena
Ci offrivano da dono solo l’atmosfera
Ma l’amavo e l’amo ancora
Ogni dettaglio è aria che mi manca
E se sto così..sarà la primavera..
Ma non regge più la scusa...

Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare..
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?


T.Ferro

martedì 25 settembre 2007

Ti sento


Ti sento nell'aria che è cambiata
che anticipa l'estate
e che mi strina un po'
io ti sento passarmi nella schiena
la vita non è in rima
per quello che ne so
ti sento nel mezzo di una strofa
di un pezzo che era loffio
ed ora non lo è più
io ti sento lo stomaco si chiude
il resto se la ride appena ridi tu

qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
ti sento dentro tutte le canzoni
in un posto dentro che so io

ti sento
e parlo di profumo
t'infili in un pensiero
e non lo molli mai
io ti sento
al punto che disturbi
al punto che è già tardi
rimani quanto vuoi qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
ti sento dentro tutte le canzoni
In un posto dentro che so sempre io oh oho oh oh

io ti sento c'ho il sole dritto in faccia
e sotto la mia buccia
che cosa mi farai

Ligabue

lunedì 24 settembre 2007


La stagione del tuo amore

non è più la primavera

ma nei giorni del tuo autunno

hai la dolcezza della sera

se un mattino fra i capelli

troverai un po' di neve

nel giardino del tuo amore


verrò a raccogliere il bucaneve


passa il tempo sopra il tempo

ma non devi aver paura

sembra correre come il vento


però il tempo non ha premura


piangi e ridi come allora


ridi e piangi e ridi ancora


ogni gioia ogni dolore


puoi ritrovarli nella luce di un'ora


passa il tempo sopra il tempo


ma non devi aver paura


sembra correre come il vento


però il tempo non ha premura


piangi e ridi come allora


ridi e piangi e ridi ancora


ogni gioia ogni dolore


puoi ritrovarli nella luce di un'ora


F.De Andrè, La stagione del tuo amore

lunedì 17 settembre 2007

Quel posto che non c'è


Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'

Mani dentro mani e prova a stringere
tuto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie

Potessi trattenere il fiato prima di parlare
Avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somiglia a te

Potessi trattenere il fiato prima di pensare
Avessi le paorle quelle grandi
per poterti circondare
e quello che di me
bellezza in fondo poi non è

Bocca dentro bocca enon chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia

Potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
Avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
Quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me

Dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
Avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
In quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me solo me solo me

Negramaro